fbpx
k

If you’d like to try an alternative to classic porcelain, then Tonda is the perfect complement to your home.

Newsletter


Follow us

instagram

Iscriviti alla newsletter

conosci il mondo delle essenze Acqva di Romagna

Search

ACQVA DI ROMAGNA

  /  CONSIGLI   /  QUALCHE CONSIGLIO D’APPLICAZIONE PER L’EAU DE PARFUM

QUALCHE CONSIGLIO D’APPLICAZIONE PER L’EAU DE PARFUM

Una volta vaporizzato sulla pelle il profumo diventa nostro, unico, inconfondibile, come un abito cucito addosso. Ma perché duri il più possibile e si percepisca fino all’ultima nota olfattiva serve fare attenzione a dove lo si spruzza.

Ogni fragranza va applicata nei punti caldi del corpo, dove il sangue fluisce vicinissimo alla pelle riscaldandola e l’aroma penetra maggiormente, creando un avvolgente strato profumato. Ma quali sono questi punti?

.

Imprescindibili sono i polsi, da non sfregare, però, per non alterare la fragranza.
Qualche goccia va applicata anche dietro i lobi delle orecchie, e magari dietro al collo, dove il profumo risulta particolarmente naturale.
L’interno dei gomiti
Il retro delle ginocchia
Il torace per l’uomo e il decolleté per la donna.
Anche i capelli sono un perfetto diffusore di fragranza, perché intrappolano il profumo e lo diffondono a ogni movimento, lasciando alle spalle di chi lo indossa una piacevole scia.

Ovunque si decida di vaporizzare l’essenza, comunque, è importante farlo da almeno 10 centimetri di distanza, così come sarebbe opportuno non spruzzarlo direttamente sugli abiti, soprattutto se il tessuto è prezioso. Per chi non può rinunciare a “vestirsi” con la sua fragranza c’è un piccolo trucco: basta vaporizzarne un po’ nell’aria ed entrare nella nuvola per esserne completamente avvolti. D’altronde, anche Coco Chanel, durante le sue sfilate, non resisteva a spruzzare qualche goccia di profumo sugli orli delle gonne.

Scrivi un commento

You don't have permission to register
X